5° EDIZIONE ITALIANA PREMIO TERRE DE FEMMES

Rebecca
I PROGETTI VINCITORI

Da giugno a settembre 2020, si sono aperte le candidature della nuova edizione di Terre de Femmes, premio della Fondazione Yves Rocher che da 20 anni celebra la forza delle donne in tutto il mondo impegnate in progetti a tutela dell’ambiente e a salvaguardia della biodiversità. 
In quest’anno particolare, la Fondazione Yves Rocher ha deciso di incrementare le opportunità che anno dopo anno offre alle donne di tutto il mondo, decidendo di aprire le candidature della nuova edizione in partenza anche alle vincitrici delle edizioni precedenti.
In Italia sono state 3 le vincitrici che si sono aggiudicate i premi, tra cui una delle nostre precedenti vincitrici. Ma scopriamo meglio i loro progetti!

1° PREMIO - € 10.000

RebeccaREBECCA ZACCARINI - PROGETTO RECUP

Rebecca è vice-presidente di Recup, un’associazione di promozione sociale nata nel 2015 che contrasta lo spreco alimentare e l’esclusione sociale attraverso un’azione partecipata e inclusiva. La loro azione si svolge nei mercati aperti di Milano e provincia e all’Ortomercato di Milano, dove i volontari recuperano il cibo prima che venga buttato via, lo dividono tra commestibile e non, e infine lo ridistribuiscono a chiunque voglia prenderlo.

mercatoSono decine le cassette con prodotti invenduti che vengono selezionate e distribuite gratuitamente, soprattutto in loco, e che diversamente verrebbero buttate via e ogni settimana. Durante i mesi dell’emergenza Covid-19, l’attività di Recup ha aiutato quasi 16.000 persone al giorno, pari a 5.000 famiglie in difficoltà. 

I beneficiari sono gli stessi esecutori del lavoro: in questo modo si crea un concetto di collaborazione e comunità tra persone diverse, uno scambio interculturale e intergenerazionale che prima mancava.

2° PREMIO – € 5.000

JessicaJESSICA ALESSI - PROGETTO CONSERVAZIONE DEI GIGANTI DEL CANALE DI SICILIA

Jessica, attraverso l’attività dell’associazione Me.Ri.S., contribuisce attivamente alla conservazione e alla protezione dei cetacei, soprattutto in aree dove la situazione è urgente e le conoscenze scarse.

Ad oggi però, a causa delle limitate risorse economiche disponibili, non esistono informazioni sulle comunità di delfini nel Canale e, di conseguenza, nessuna tutela. 

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Il Canale di Sicilia infatti, è un tratto di mare con una elevata biodiversità. Il progetto ha l’obiettivo di esplorare e monitorare le acquee del Canale di Sicilia al fine di incrementare le conoscenze sulle popolazioni di cetacei, specie minacciata dalle attività di pesca illegale, dalle trivellazioni, dall’eccessivo inquinamento, dal turismo, dal disturbo acustico etc. 

3° PREMIO – € 3.000

peopleDANIELA DE DONNO- ORTI DI FAMIGLIA PER SANGANIGWA

Nel 1991, lavorando in attività per la tutela della biodiversità in Burundi e in Tanzania, Daniela rimane colpita dalla situazione di abbandono che riguarda l’unico orfanotrofio presente nell’area. Fonda così la Onlus Jane Goodall Institute Italia con l’obiettivo di ridare un futuro all’orfanotrofio e impegnandosi nella tutela dei diritti per l’infanzia.

premiazioneVincitrice della prima edizione italiana del premio, nel corso degli anni l’impegno di Daniela non ha mai cessato di esistere rendendo «Sanganigwa Children’s Home» una realtà sempre più autosufficiente e sostenibile. 

In particolar modo lo scorso anno, l’autosufficienza dell’orfanotrofio è stata minacciata dalla scarsa disponibilità idrica che ha compromesso la capacità produttiva degli orti. Il premio sarà desinato al consolidamento della rete idrica per aumentare la disponibilità di acqua durante tutto il corso dell’anno e consolidare la  produttività ortofrutticola destinata a contribuire alla sicurezza alimentare dei bambini.

Scopri di più sulle Vincitrici dell’Edizione 2021 e su tutti i progetti vincitori delle scorse Edizioni: 

www.yves-rocher.it/terre-de-femmes

Per maggiori informazioni sul progetto Internazionale:

terredefemmes.italia@fondationyvesrocher.org