I consigli della dermatologa: la Beauty routine anti-inquinamento

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Abbiamo parlato del rapporto tra pelle e inquinamento con la dottoressa Chiara Bonatti, dermatologa: il suo mantra, su Instagram e nella vita, è “Cura la tua pelle, è l’unica che avrai”. Ma allora come fare a prendersi cura della nostra preziosissima e insostituibile pelle? È davvero possibile proteggerla dall’inquinamento, che pure ha effetti visibilmente devastanti sul fisico umano e sul Pianeta stesso?


“Pelle e inquinamento sono in stretta correlazione tra loro, perché la nostra pelle funziona come una barriera che ci difende dall’ambiente esterno – spiega la dottoressa Bonatti -. Le parti del corpo maggiormente esposte sono il viso e le mani, ma nei mesi più caldi, duranti i quali ci si scopre di più, il rischio coinvolge anche braccia e gambe”.

A livello dermatologico, l’inquinamento può causare:
•    invecchiamento precoce
•    comparsa di macchie scure
•    colorito spento e irregolare

1. Come fa l’inquinamento a danneggiare la pelle?

“L’inquinamento atmosferico entra in contatto diretto con gli organismi cellulare della cute, riducendone l’ossigenazione e la produzione di elastina e collagene, fondamentali per il rinnovamento cellulare. Questo causa un’accelerazione del processo di invecchiamento cutaneo, con la comparsa di rughe, riduzione del tono cellulare e dell’elasticità. Come se non bastasse, lo smog può combinarsi ai raggi UV generando il fotoinquinamento: un fenomeno che ha diversi effetti negativi sulla pelle, tra cui l’iperpigmentazione e un colorito giallastro e opaco. Questo perché gli agenti inquinanti come ozono, zolfo, piombo e ossido di azoto si depositano sull’epidermide, formando una patina che ostruisce i pori e che limita la fuoriuscita del sebo nonché l’ossigenazione della pelle. 

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La principale via di penetrazione degli inquinanti è quella che passa per i follicoli piliferi, indipendentemente dalle dimensioni molecolari dell’inquinante considerato. Per questo anche i capelli possono risentire dello stress e dell’inquinamento ambientale, diventando secchi, deboli e fragili. Non dimentichiamo inoltre che anche il cuoio capelluto è pelle: questo lo rende particolarmente sensibile all’inquinamento, e uno dei primi a risentirne”.

 


Non solo smog: gli inquinanti che troviamo in casa
Attenzione: per inquinamento non si intende solo gas di scarico. “Spesso ci dimentichiamo che inquinanti importanti si trovano anche negli ambienti chiusi – ricorda la dottoressa Chiara Bonatti -, basti pensare al cibo di cui ci nutriamo, al modo in cui lo cuciniamo, ma anche al lavoro che facciamo e all’ambiente in cui lo svolgiamo, alla collocazione della nostra casa e ai materiali con cui è stata costruita”.

Qualche esempio? Gli impianti di climatizzazione e riscaldamento, la luce blu degli schermi dei dispositivi digitali, ma anche i COV, i Composti Organici Volatili, particelle di formaldeide, toluene, acetaldeide e acetone, emesse in particolare da tutti quegli oggetti che “sanno di nuovo”, dalla nuova tenda per la doccia alla fotocopia fatta in ufficio. Questo tipo di inquinamento, chiamato smog fotochimico, danneggia fortemente la pelle che, col tempo, appare spenta, dal colorito irregolare e fragile.

 

2. Come proteggere la pelle dall’inquinamento?


Con un'alimentazione anti-inquinamento: “raccomando sempre di partire dall’alimentazione – premette la dottoressa Chiara Bonatti –. Una dieta a base di alimenti ricchi di antiossidanti, come frutti rossi e verdure in foglia, contribuisce a fermare l’azione dannosa dei radicali liberi sulle cellule cutanee”.

Beauty routine anti-inquinamento

“È fondamentale prestare molta attenzione alla routine di pulizia del viso: solo così riusciremo a rimuovere lo sporco e le impurità formate dall’accumulo di particelle inquinanti. E la detersione del viso va fatta ogni sera – sottolinea –, non solo quando si indossa il make up. Per questo l’utilizzo periodico di uno scrub può essere utile per contrastare la comparsa di punti neri e macchie, oltre che per rimuovere le cellule morte, che possono far apparire la pelle stanca e spenta. La protezione solare va applicata sempre, durante tutto l’anno, per proteggere la pelle dai danni dei raggi UV, dal momento che rendono ancora più dannoso l’impatto dell’inquinamento sulla pelle”.

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Una skincare detox
Contro l’inquinamento è bene utilizzare anche prodotti mirati, soprattutto nelle parti più esposte, come il viso o le mani. I trattamenti della linea Elixir Botanique di Yves Rocher, composti fino al 98% da ingredienti di origine naturale e inclusivi perché utilizzabili indifferentemente da uomini e donne, sono pensati proprio per questo. I suoi due principi attivi, il Nasturzio di Bretagna, che ossigena la pelle, e la Microalga Tétraselmis, antiossidante, creano un’unione unica tra Terra e Oceano, perfetta per agire in profondità ossigenando la pelle del viso.

Il Siero Quotidiano Fortificante Anti-Inquinamento: alleato della tua pelle contro l’inquinamento
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Parte essenziale di una skincare routine anti-inquinamento, il Siero Quotidiano Fortificante Anti-Inquinamento di Elixir Botanique è il primo siero iper concentrato, con principi attivi della terra e dell’oceano bretone per una pelle fortificata, sana e radiosa: un vero e proprio scudo contro tutte le micro-aggressioni della quotidianità.

Come si applica?
Al mattino, dopo la detersione, applicare 1-2 gocce del Siero Quotidiano Fortificante Anti-Inquinamento di Elixir Botanique su tutto il viso, esercitando una leggera pressione con movimenti leviganti, dall’interno verso l’esterno: se necessario, ripetere per una seconda applicazione, e completare il rituale con una crema giorno.


La sua texture leggera, acquosa, micro-perlata e ultra-sensoriale, fa penetrare i principi attivi in profondità: dopo un mese le linee sottili e le rughe appaiono ridotte, mentre la pelle è più forte, radiosa di salute, detossinata e protetta dagli effetti nocivi dell’inquinamento, responsabile dell’invecchiamento precoce della pelle.

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Uomini e donne possono usare le stesse creme?
Una particolarità di Elixir Botanique è che è stata formulata per essere utilizzata indifferentemente da uomini e donne. “Elixir Botanique è utilizzabile indifferentemente da uomini e da donne – sottolinea Chiara Bonatti -, ma i due generi hanno caratteristiche dermatologiche diverse. Tuttavia entrambi sono soggetti a una condizione ugualmente pericolosa: l’inquinamento. La linea Elixir Botanique coniuga un’azione attiva ossigenante a una texture leggera, adatta anche alle pelli più sebacee o spesse, come quelle maschili, e risulterà molto piacevole ed efficace nel tempo”.


La formulazione fluida e fresca del Siero Quotidiano Fortificante Anti Inquinamento di Elixir Botanique, in particolare, è perfetta anche per la pelle dell’uomo, tanto che il Siero è ideale se usato dopo la rasatura.


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*Punteggio medio "Provato da Voi" di alfemminile.com - ottobre 2021