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TERRE DE FEMMES IN BREVE



Il Premio Terre de Femmes sostiene, da 15 anni in tutto il mondo, donne straordinarie che operano per la tutela dell’ambiente, evidenziando il loro impegno affinché serva da esempio e apra nuove strade. I progetti nati sotto il loro impulso sono molto diversi, così come le loro personalità. Ognuna ha la sua battaglia personale e la conduce a proprio modo.


Grazie al Premio Terre de Femmes, la Fondazione Yves Rocher ha premiato già 350 donne con progetti sviluppati in 50 paesi del mondo e dal 2016 anche l’Italia partecipa. Il Premio Terre de Femmes prevede un riconoscimento di 10.000€ attribuito da una giuria nazionale composta da esperti in tutela ambientale e leadership delle donne e da partner dei media.


Il Premio Internazionale del pubblico, attribuito tramite votazione on line, offre altri 5.000€ tra tutti i progetti nazionali vincitori. Il Grand Prix International premia il progetto più emblematico tra le prime vincitrici di ogni paese partecipante: la vincitrice del Grand Prix International riceve un ulteriore finanziamento di 10.000 €.

DANIELA DE DONNO: LA VINCITRICE DELLA PRIMA EDIZIONE ITALIANA

DANIELA DE DONNO: LA VINCITRICE DELLA PRIMA EDIZIONE ITALIANA

LA CASA DEI BAMBINI SANGANIGWA SI VESTE DI VERDE

Il progetto è la fase conclusiva del sostegno del Jane Goodall Institute Italia (di cui Daniela De Donno è presidente) di un orfanotrofio in Tanzania. Il fine del progetto è quello di rendere questo orfanotrofio un “villaggio ecosostenibile” e autosufficiente dal punto di vista finanziario ed energetico.

Molti bambini in Tanzania sono rimasti orfani a causa dell’AIDS, oppure abbandonati da genitori alcolisti. Il progetto permette a questi bambini di vivere in vere case, accuditi con amore da una “mama”.

Infatti, il Jane Goodall Institute Italia è riuscito nel corso degli anni a costruire 5 case famiglia, una casetta ludica, un piccolo parco giochi e una biblioteca, tutte con elettricità fornita da pannelli solari e un sistema di raccolta di acqua piovana dai tetti. Le case sono state fornite di fornelli a gas per evitare il costante uso di carbone, i bambini e ragazzi sono avviati a quanto di meglio offre il sistema educativo locale (scuole in inglese e, per i più dotati, superiori e college).

Guarda la Premiazione della 1^ Edizione Italiana di Terre de Femmes

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LE VINCITRICI INTERNAZIONALI

Terre de Femmes in 15 anni ha premiato già 350 donne con progetti sviluppati in 50 paesi del mondo.

Lasciati ispirare dalle iniziative delle vincitrici internazionali.

<b>VINCITRICI INTERNAZIONALI 2015/2016</b>

VINCITRICI INTERNAZIONALI 2015/2016

ÖZGÜL ÖZTÜRK & NIEVES TRUJILLO TAPIA

In Turchia, Özgül, Architetta Green, ha deciso di impegnarsi per far tornare a vivere il villaggio natale di suo padre: il suo progetto ha permesso di piantare quasi 6.000 alberi, la riqualificazione di luoghi abbandonati e la riattivazione di spazi agricoli inerti. Il piccolo villaggio è diventato ora sede di un festival culturale.

In Messico, il fertilizzante naturale messo a punto da Nieves, Ingegnera Agronoma, ha permesso alle donne di Oaxaca di produrre in maggiore quantità e migliore qualità i fiori di Ibisco coltivazione alla base della loro economia locale.

<b>VINCITRICI DELLE EDIZIONI PASSATE</b>

VINCITRICI DELLE EDIZIONI PASSATE

MILENE MATOS & NAÏMA FDIL

Grazie al progetto di Milene, all’interno della riserva Mata Nacional do Bussaco, è stata data vita ad un progetto educativo non solo con lo scopi pedagogici ma anche sociali e di promozione della biodiversità.

L’azione di Naïma ha permesso di salvare la tradizionale coltivazione di rose nel suo villaggio natale, in Marocco, creando un’economia equosolidale tutta a favore delle donne locali.